Sensazioni/riflessioni su come ci attrae l’ambiente in diverse condizioni atmosfefriche.
Qual è la tua stagione preferita? Perché?
Le stagioni sono misteriose. Ognuna ha particolarità e sfaccettature uniche. Raccontano una storia irripetibile, sanno accarezzarti con dolcezza o spaventarti quando meno te lo aspetti.
Impossibile non amare i cambiamenti della natura, osservando colori vividi o paesaggi offuscati dalla fitta nebbia, sognando un nuovo giorno, rimanendo lucidi quando si arrabbia.

Simo

Simo
«Quando la natura vuole comunicare, mille sono i modi in cui può scegliere di farlo, non accetta consigli, non sempre sorride, spesso illumina, é amorevole e amata, ma non sa come chiedere scusa.»


Quattro strade diverse che non si incontreranno mai, pizza a parte, che trasmettono la stessa magia, armonia unica e sentimenti reciproci, per dare vita a qualcosa di inimmaginabile.
Vi siete mai chiesti come le stagioni possano descriverci?
Domanda fuori dal comune, inusuale ma, scegliendo, descriviamo motivazioni, idee e preferenze: stiamo facendo delle scelte, ponendo limiti ed evidenziando lati del nostro carattere.
Molte persone preferiscono l’estate per il caldo, il gelato e le vacanze, altri la “odiano” per le temperature eccessive, l’elevato tasso di umidità e le zanzare fortemente agguerrite.
Alcuni adorano l’inverno per il Natale o perché non sopportano il caldo, altri vorrebbero solo tre stagioni perché la loro percezione del freddo è così elevata che non riescono nemmeno a concentrarsi nel quotidiano.
La primavera crea scompiglio, è una stupenda stagione di passaggio, colori e profumi meravigliosi, clima addolcito, disponibili ortaggi e frutti di stagione ma, coloro che hanno allergie, possono pensarla allo stesso modo?
E l’autunno?
Segna la fine dell’estate e già questo potrebbe essere visto come un punto a sfavore, ma le notti si raffrescano e i colori della natura sono unici.
Io, che amo il gelato d’inverno, voglio lasciarvi questa poesia: Flauto, tratta da Riflessi di luna.
Flauto
Sottile muschio
vivido,
silenzioso,comepiume danzanti,
spiega l'eleganza
la pioggia,
intensa,
lucida:
il flauto suona
senza note,
come l'anima
la notte.
Simona Vanzi
Quale è la vostra stagione?


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