Ti ringrazio per l'iscrizione!

Adesso riceverai aggiornamenti e novità direttamente nella tua casella di posta. Puoi disdire quando vuoi rimanendo comunque abbonat@. IMPORTANTE: Io non ti chiederò mai dati personali o altro del genere, solo rispetto per tutt@!

Come dare vita alle parole.

Le parola hanno vita.

Molti sono i termini con cui oggi ci esprimiamo, ma davvero sappiamo usarli bene?

La lingua italiana è molto articolata ma, oltre ad un problema di sintassi grammaticale e logica che comunemente si presenta, l’errore sta anche nell’usare le varie parole impropriamente.

L’approccio verso una persona, fa capire molto di noi stessi agli altri, chiunque ci stia davanti può rendersi conto delle nostre intenzioni con sforzi minimi.

Una conoscenza di base sulla comunicazione interpersonale, farà modo di far sentire a proprio agio il nostro interlocutore, oppure lo allontanerà.

Come rendersene conto?

Nel vivo di una conversazione, ammutolirsi per osservare inaridirebbe il discorso, e farebbe fiorire un disagio importante, in egual maniera, non è educato avvicinarsi troppo alla persona con cui si intendono scambiare parole, sia che la conoscenza sia già avvenuta o meno

Sapersi ben comportare rappresenta il primo passo per poter stabilire un buon legame, ed una buona postura sarebbe ben apprezzata non solo visivamente.

Come mai spesso si tende a dimenticare?

Quale parte dell’evoluzione stiamo trascurando?

Solo dopo essere entrati in connessione, possiamo interessarci a quei piccoli movimenti che si verificano: dal volto alla postura, dal tono di voce ai gesti.

Queste piccole cose ci permettono di vedere quanto stiamo facendo breccia nell’interesse altrui.

Poche semplici parole, unite alla buona presenza, a volte, garantiscono grandi successi, spesso inaspettati.

Essendo “animali sociali” (Aristotele), è nella nostra natura sentirsi/essere giudicati, giudicare a nostra volta, e di conseguenza non sapere come comportarsi.

In questo stato d’animo chiunque avrebbe problemi di autostima e scarsa fiducia nella propria persona, ma se non sappiamo amare noi stessi, come possiamo amare e rispettare gli altri?

Capire cosa ci porta ad accrescere la fiducia equivale ad aver cura e, quindi, amare.

Fondamentale: non possiamo piacere a tutti.

Non per questo dobbiamo imporre la nostra presenza.

Lasciamo che le parole siano il nostro specchio, impariamo ad arricchirlo e a curarlo, non lasciamo che si spezzi nelle mani di chi non merita un nostro sorriso.

Coloro che si impongono col verbo o con gesti, essenzialmente non hanno compreso la qualità della propria esistenza, hanno reso vani gli sforzi altrui, hanno reso arida anche la terra più florida.

Quanto è difficile chiedere scusa o dire grazie?

Scrivessimo questi due termini nel nostro vocabolario, non sarebbero già sufficienti per far aumentare anche solo un po’ le persone a cui potremmo piacere?

L’educazione porta con sé gentilezza, la gentilezza fa propagare altra gentilezza: quella che prima era solo una terra arida, ora potrebbe ospitare le più rigogliose piantagioni.

Quando l’essere educati è un’arte, con impegno la si può apprendere: facciamole pubblicità fino a farla diventare una moda.

Pietre, tratta da Impronte sulla sabbia.

Pietre

Correre senza meta,
ogni giorno,
con occhi spenti
e labbra tristi:
mattoni di pesante pietra
difendono
vaste emozioni.

Simona Vanzi

Cosa da vita alle vostre parole?

Vi è mai capitato di dover/voler dire grazie o scusa?

Rispondi

STANZE:

  • Chi è Simo? Scopri il percorso dell'autore dal 2016 ad oggi.

Torna alla Home

Scopri di più da Fantasiain5Sensi

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere