Quando lasciarsi influenzare diventa positivo.

Dove volgete il primo sguardo appena arrivati in un luogo sconosciuto?
Cosa vi attrae?
I lunghi viaggi non mi avevano mai affascinato però ho sempre avuto un forte interesse per la particolarità: arte, bellezza di ogni genere e cultura.
Sul luogo cerco il borgo medievale, il monumento, la via, il negozio caratteristico, il colore acceso, il profumo del verde.
Al tempo stesso, cerco anche l’armonia, il silenzio, ovvero la pace interiore, il rispetto verso ciò tutto che ci circonda.
Sapersi godere il momento, in pieno caos, non sempre è possibile, almeno non a pieno, non come io lo desidero.
Vi è mai capitato di essere in armonia completa, nonostante la zona non fosse ottimale?
Respirazione e concentrazione, possono aiutare il proprio benessere, ma non tutti sanno come fare affidamento su questi concetti.
Il proprio umore è uno dei fattori che più ci danneggia.
Nel quotidiano, nell’ambito lavorativo, tristezza o felicità ci distraggono. Imparando a dosare tempo ed emozioni si creano esperienze nuove.
Chi vive circondato da natura, riesce ad apprezzarla?
Ne siete mai rimasti incantati?
Come sarebbe riuscire condividere questa sensazione con le parole?
Questa “magia” non succede spesso, ma sfruttandola si può capire qualcosa di più su noi stessi e sul prossimo.
Grazie, poesia di Simona Vanzi, tratta da Impronte sulla sabbia.
Grazie
Volli sorridere mentre ti salutavo,
perché sapevo ch'eri felice:
mai mi pentii.
Simona Vanzi
Chi o cosa riesce ad influenzarti?


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